Giorgio Castriota Scanderbeg tra storia, letteratura, folclore e mito |
| Di notevole spessore culturale il convegno tenutosi sabato 11 Febbraio presso il Centro Visite del Parco Nazionale del Pollino. Al tavolo dei relatori studiosi provenienti da diverse Università del mondo per riflettere sulla figura di “Giorgio Castriota Scanderbeg tra storia, letteratura, folclore e mito”. Numerosi gli interventi che hanno fornito, ad un pubblico variegato, interessanti spunti di riflessione e stimolato l’interesse verso questo personaggio storico che, per gli Arbëreshë, rappresenta una vera e proprio leggenda. |
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| La leggenda di un eroe, la cui figura si confonde con il mito, che ha avuto un peso reale sulla storia d’Italia e d’Europa, ponendosi a difesa del popolo albanese, soggiogato dal nemico Turco, e difendendo i valori della cristianità. Una personaggio storico che ha stimolato e stimola l’interesse di studiosi provenienti da varie parti del mondo, a partire dalla patria dello stesso, l’Albania, rappresentata al convegno da tre accademici, il prof. Ferid Hudhri che ha preso in considerazione Scanderbeg nell’arte figurativa, la prof.ssa Durata Shehri che ha relazionato sul mito di Scanderbeg ed il prof. Pëllumb Xhufi che ha messo in evidenza le radici storiche dei rapporti italo-albanesi prima del XV secolo. L’attenzione verso questa figura va oltre i confini dell’Albania fino alla Russia rappresentata da due studiose dell’Università di San Pietroburgo, le prof.sse Lariza Kaminskaja e Alvina Zhugra, le quali hanno preso in considerazione Scanderbeg nella letteratura Russa. Dall’Università di Vienna, il prof. Oliver Shmitt, ha fornito un quadro dei rapporti tra Albania ed Italia nel 1400. La mitopoiesi Scandebeghiana è stato l’argomento su cui si è soffermato il prof. Matteo Mandalà dell’Università di Palermo, mentre, dall’Università della Calabria, i professori Anton Berisha e Francesco Altimari, hanno trattato la figura di Scanderbeg, rispettivamente, nella letteratura arbëreshe contemporanea e nella letteratura orale arbëreshe. L’incontro, coordinato dall’assessore alla cultura del Comune di Frascineto, Antonio Panaiotis Ferrari, ha fornito una panoramica nuova ed approfondita su Giorgio Castriota concludendo i festeggiamenti in onore di Scanderbeg. |
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Un vero e proprio evento, come ha voluto sottolineare il sindaco di Frascineto, ing. Domenico Braile, al quale si deve anche il merito di aver creato un ponte tra Calabria, Sicilia e Basilicata. La manifestazione ha, infatti, messo in contatto il Comune di Frascineto, quello di San Costantino Albanese, dove, nella giornata di domenica, si è tenuta la sessione conclusiva, nonché l’Università della Calabria e di Palermo dove ha preso il via il convegno nella giornata del 9 Febbraio. Durante l’incontro di sabato si è potuto assistere all’esecuzione della rapsodia di Scanderbeg, da parte di un gruppo spontaneo di cantori locali, ed alla proiezione di un interessante cortometraggio dal titolo “Il principe Alessandro” realizzato da Francesco Bruno. |
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