sportello linguistico di frascineto
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15 - 16 - 17 Settembre 2006 seconda edizione della Fiera dei Comuni Arbëreshë

speciale sulla prima edizione
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La Pasqua degli Italo-Albanesi

Dopo una Pasqua conclusasi alla fine di un rito religioso ricco di spiritualità e mistero, come può essere quello greco bizantino, con la distribuzione delle uova colorate e del dolce tipico pasquale “kuleçe”, il lunedì sera si sono esibiti sul palco allestito in piazza Albania, il gruppo folcloristico degli Arvanites, provenienti per l’occasione dalla Grecia e il cantante albanese Lirio Nushi.
   
Una esplosione di colori e canti tradizionali ha sorpreso Frascineto e i numerosi visitatori provenienti da tutta la Calabria e non solo, in un martedì di Pasqua che, nel sesto centenario della nascita del valoroso eroe albanese ha fatto rinascere una tradizione mai appiattitasi e che ogni anno si riscopre intatta nei canti e nelle danze che vanno oltre il concento di espressione artistica ma che simboleggiano il respiro di un popolo che da sempre si difende e caratterizza la multietnicità del nostro meridione d’Italia.

vallja di frascineto
foto del sig. Giuseppe Iazzolino
Per il musicologo Alessandro Rennis, la Vallja “è l’unica danza popolare che ha mantenuto una certa autenticità nel tempo” e che integra nella rapsodia, gli elementi del tradimento, la richiesta di coraggio, l’affronto e la vittoria, in una linea melodica molto triste e in movimenti che si alternano in vorticosi labirinti come per simboleggiare la perdita del “centro”, la fuga dalla morte verso la vita.

vallja di frascineto
foto del sig. Giuseppe Iazzolino
 
La bandiera con l’aquila bicipite sventola nell’aria, le lance dell’esercito di Scanderbeg, interpretato da giovani del paese, scuotono Via Roma battendo rumorosamente inneggiando al valoroso Eroe.
esercito di scanderbeg
foto del sig. Giuseppe Azzolino

I gruppi folcloristici di Greci, Firmo, Lungro e S. Marzano, questi ultimi dalla provincia di Taranto, che in una fusione particolare hanno alternato passi di taranta salentina e canti arbëresh, hanno sfilato insieme alle vallje, quest’anno numerosissime, per tutto il paese.

gruppo folcloristico di san marzano
Gruppo Folcloristico di San Marzano di San Giuseppe (TA)

All’imbrunire ecco spuntare uomini incappucciati che, come ci ricorda Papas Bellusci, nel simboleggiare “l’anima e l’essere cosmico”, costringono i perplessi visitatori, quelli più attempati, a baciare un teschio, “kutulla”, posto all’interno di un cesto, in segno di rispetto nei confronti della morte, tappa obbligatoria della nostra esistenza
Durante i festeggiamenti, le Poste Italiane Spa hanno emesso un annullo postale per il Sesto Centenario della Nascita di Scanderbeg.