sportello linguistico di frascineto
crediti

Un grande evento ha aperto sabato 19 Marzo Frascineto la kermesse di manifestazioni indette dall’Amministrazione Comunale in occasione dell’600° Anniversario di Giorgio Castriota Scanderbeg. Parliamo della Prima fiera dei Comuni Arbëreshë, coofinaziata dal Gal Pollino Sviluppo e voluta dalla locale Amministrazione capeggiata dal sindaco Ing. Domenico Braile.

inaugurazione della fiera
Inaugurazione della Fiera. Da Sinistra: Ass. Console, Sindaco di Frascineto, Ilaria Parrino,On. Oliverio (Pres. Provincia Cosenza),
Ass. Laudadio (Minoranze Linguistiche Storiche)

Ventidue i paesi partecipanti che, uniti da un’unica matrice storico-culturale, partendo dal Molise di Montecilfone fino alla Sicilia di Piana degli Albanesi, si sono ritrovati nella piccola Comunità Albanofona del Pollino
.
Centinaia di metri quadri di stands arricchiti da colori e sapori che testimoniano la presenza forte di una cultura che ha mantenuto le sue peculiarità nel tempo, hanno accolto altrettanti visitatori.

panoramica fiera

panoramica fiera

Un popolo che festeggia ma non dimentica, infatti, anche in questa occasione l’Arberia ed in
particolare Frascineto ha ricordato il dramma di Cavallerizzo e dei suoi sfollati, dedicando loro l’intera manifestazione ed uno stand allestito per la raccolta fondi
.
Inoltrandoci all’interno della Fiera, si è potuto ammirare le sculture in legno di Henri Nuhiu (nella foto), albanese e sandemetrese di adozione, assaporare il liquore al basilico o le caldarroste al cognac da Acquaformosa presentate direttamente dall’Assessore alla Cultura Salvatore Scornaienchi,

sculture in legno di Nuhiu

costumi di San Paolo Albanese
le pitture di Franco Basile da Plataci o le bambole in costume tradizionale di S. Paolo (nella foto) che, come spiega l’operatrice dello sportello linguistico comunale, si distinguono in nubile, giornaliero e da sposa a seconda la composizione dei colori e delle stoffe.
Continuando l’affascinante percorso all’interno della Fiera, accompagnati da musiche tradizionali Arbëreshë e avvolti da un clima di sincera fratellanza e scambio culturale, all’insegna dell’artigianato locale, enogastronomia ma anche e soprattutto pubblicazioni e iconografia bizantina, è stato possibile gustare la Riganella, dolce tipico di Vaccarizzo, o il buonissimo olio di Vena di Maida, ammirare le riproduzioni di antiquariato dell’Arch. La Gamma di Lungro o gli strumenti musicali artigianali di Civita presentati dal giovane presidente della Pro-Loco Mariantonietta Manna.
stand di Civita e Vaccarizzo Albanese

Carfizzi
, paese arberesh che ha dato i natali al famosissimo scrittore Carmine Abate, ha arricchito la sua esposizione con i preziosi del maestro Viviani mentre Montecilfone, in una mostra fotografica, ci mostra la rievocazione storica delle gesta di Scanderbeg che viene organizzata nel periodo estivo. Presenti all’interno della fiera anche la Protezione Civile (foto in basso a destra), la locale Pro-Loco, lo Sportello Linguistico Provinciale (foto in basso a sinistra) e la Federazione Italiana Somellier.

lo Sportello Linguistico provinciale
Stand dello Sportello Linguistico provinciale
Gruppo Soccorritori Aquile del Pollino
Gruppo Soccorritori Aquile del Pollino

Conclude Frascineto (foto a destra e in basso) dove lo stesso Sindaco ci accoglie mostrandoci il costume tradizionale, il vino della Fiera, l’olio aromatizzato, il “cicci” dolce tipico pasquale e le bellissime icone bizantina riprodotte dai ragazzi della scuola media “E. Koliqi”.
prodotti tipici di Frascineto
prodotti tipici di Frascineto
panoramica stand di Frascineto
stand di Frascineto

costume tradizionale di Frascineto
costume tradizionale di Frascineto
Dallo sguardo emozionato e dalle dichiarazioni rilasciate non possiamo non notare la profonda soddisfazione del sindaco Braile e di tutto lo staff organizzativo che impegnato da mesi nel lavoro di coordinameto ha visto fiorire, in questo fine settimana di metà marzo, un evento unico per gli Arberesh ma soprattutto per la Calabria e l’intero Meridione d’Italia.