|
|
|
|
|
| |
Il Costume - Veshjet |
|
|
|
|
|
| |
Lo splendore dei ricami in oro su
sete purissime dai colori sgargianti e sullo scintillio dei giubbetti
in lamina doro conferiscono un che di regale al costume tradizionale
frascinetese.
Costume nuziale - Stolitë: kamizolla
- gonna dalle diverse tonalità del rosso (dal porpora al
ciclamino), coha - sovragonna azzurra,
linja - camicia bianca con collo
sormontato da finissimi merletti in tulle ricamato, skola
- accessorio ornamentale della scollatura, in raso bianco ricamato
in oro, xhipuni - giubbetto azzurro
in tessuto laminato in oro riccamente ricamato con fili doro,
keza - copri-chignon realizzato
in oro o argento, sqepi/velli -
velo in tulle bianco finemente ricamato. |
. |
 |
|
|
|
|
|
|
| |
... altre tipologie di costume
...tipologji të tjera |
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
Pasqua degli Italo-Albanesi
Pashkët e Arbëreshëvet |
|
|
|
|
|
| |
Pasqua: la festa delle feste, punto
centrale della liturgia, inizio dellanno liturgico La Grande
e Santa Settimana - Java e Madhe, prevede sacre ufficiature (akoluthìe)
per tutti e sette i suoi giorni. I primi tre sono dedicati allakoluthìa
del Nimfìos: Cristo, lo Sposo, il mònos o filànthropos
il Solo Amico degli uomini, i Suoi dolori e la Sua gloria.
La somministrazione dellolio santo (evchelaion ossia preghiera
ed olio) è propria del Grande e Santo Mercoledì -
E Merkurtja e Madhe; la lavanda dei piedi, il banchetto mistico,
la preghiera nel Getsemani ed il tradimento dellIscariota
sono, invece, i punti focali della meditazione del Giovedì
- E Ënjtja e Madhe che culmina, in serata, con la lettura dei
Dodici Vangeli. |
|
Le note festose
dellAlliluia accompagnano, nel mattino del Sabato - E Shtuntja
e Madhe, una suggestiva celebrazione durante la quale il sacerdote
cosparge ledificio sacro di foglie di alloro; loscurità
della notte è, invece, la cornice ideale per la celebrazione
della Fjalza e Mirë la Buona Novella: Krishti u ngjall!
Christòs anésti! Cristo è risorto!
Frascineto è, tra le comunità albanofone, la più
conservativa delle tradizionali performances pasquali. In essa vive
ancora lo spirito antico dellethnos arbëresh. Il Lunedì
ed il Martedì di Pasqua sono il contesto naturale di originali
forme di rappresentazione identitaria. Tra queste, lesercito
di Scanderbeg e la vallja, danza dallorigine antica, identificata
da alcuni con la choreola dei Romani, con la pirrica o con lantica
gru deliota istituita da Teseo.
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| |
La celebrazione delle Grandi
Ore e, in tarda serata, del Vespero preludono al funerale dei funerali:
il sepolcro (epitàfios), contenente il drappo raffigurante
il corpo del Figlio di Dio avvolto nella sindone e compianto dalla
Madre e dai seguaci, è pronto per essere portato in processione
durante la quale i fedeli, intonando i versi della Kalimera e Javës
së Madhe - Canto sacro della Grande e Santa Settimana e del
Vajtimi i Shën Mërisë - Compianto della Madonna,
passano per tre volte sotto lurna adorna di fiori, in ricordo
dei tre giorni passati da Cristo nellAde.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
 |
|
Le fanciulle abbigliate nel
preziosissimo costume tradizionale, guidate nei movimenti dai caporali,
danzano disegnando volute inestricabili ed intonando i versi di
rapsodie inneggianti ai valori fondamentali della gente albanese
ed ai suoi eroi. La ridda, disposta a ferro di cavallo, incede maestosamente
per le vie dellabitato, accerchia e cattura simbolici nemici
i quali, in seguito al pagamento di un riscatto altrettanto simbolico
(per lo più bevande o cioccolatini), ritornano liberi. Accanto
alla vallja, i Tintori - Ata çnxijen, performance esclusivamente
frascinetese, che provvedono a segnalare con la fuliggine il volto
dei non parlanti arbërisht, e Ata me kutullen I portatori
di teschio, che sottopongono i canuti al bacio rituale del macabro
oggetto col monito del memento mores! |
|
|
|
|
|
|
|