Edifici storici e monumenti
Edifici storici e monumenti
Edifici storici sacri
Chiesa di San Pietro
Risale al X secolo ed è stata retta da monaci basiliani fino
al XVIII. Di stile bizantino a tre navate, con il particolare orientamento ad occidente, anziché ad oriente, il Monumento Nazionale si presenta con la parte absidale, la cupola e il presbiterio tipicamente bizantini, mentre la divisione delle navate è comune ad altri monumenti dell'Occidente cristiano. Adiacente al cimitero del paese, la Chiesa di San Pietro, oggi chiusa al culto, presenta una particolareggiante cupola con calotta a gradoni concentrici, rastremati e coperti di tegole.
Eremo della Madonna di Lassù
Si trova a nord di Frascineto, incavata nella roccia della
montagna che si erige sul paese.Tra le sue mura, appoggiate sulla roccia, un tempo vi erano le celle per i monaci basiliani del monastero di San Pietro che si dedicavano alla vita contemplativa. Dedicato alla Madonna delle Armi o degli Aramei, è comunemente conosciuto con la nomenclatura in lingua albanese “Shën Mëria Këtje Lart” (Madonna di Lassù). Nella seconda domenica dopo Pasqua i fedeli di Frascineto ed Eianina sono soliti far visita votiva in questo luogo.
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Esistente come cappella, da prima dell’arrivo degli albanesi,
è stata ampliata e restaurata dal popolo di Frascineto nella seconda metà del XVIII secolo. Ulteriori interventi di abbellimento come stucchi e decorazioni di stelle e corone nuziali racchiusi in cerchi all’interno della chiesa si sono conclusi nel 1794 da Bernardo Pallisciano. Altri interventi per l'adeguamento al rito greco-bizantino, furono effettuati nel 1946, quando l’olandese Girolamo Leusing arricchì l’iconostasio con tavole delle sacre immagini. Di particolare interesse sono anche i quadri e le opere realizzate da Riccardo Turrà e dall’iconografo albanese Josif Droboniku. La maestosa chiesa presenta all'interno l'altare tipico bizantino, sormontato da un baldacchino a cupola in muratura. Dedicata alla Madonna Assunta, la chiesa si presenta a croce latina ad unica navata, di stile barocco, con cupola molto grande e campanile caratteristico.
Cappella di Santa Lucia
Si trova nel centro storico del paese e risale al XVI secolo.
Per secoli è stata utilizzata come luogo sacro e nel 1973 è stata ristrutturata, riconsacrata e riaperta al pubblico dal vescovo di Lungro Mons. Giovanni Stamati. A croce latina e l’interno mononavato, si presenta in stile barocco. Lavori di abbellimento sono stati eseguito negli anni ’90, per volontà del papàs Francesco Solano, consistenti nella costruzione di un iconostasi in marmo con fregi superiori e porte in legno. Le sacre immagini dell'iconostasio e il mosaico raffigurante Santa Lucia sulla facciata esterna della cappella sono state realizzate dall’iconografo Josif Droboniku.
Chiesa di San Basilio Magno
Nel piccolo centro di Eianina, la chiesa in stile
barocco, è orientata verso est cosi come vuole il rito bizantino. Risalente al XVIII secolo si caratterizza per la sua cupola esagonale, la facciata tripartita e il mosaico raffigurante S. Basiliosulla facciata del portale realizzato da Josif Droboniku. L’iconostasi e l’altare di stile bizantino sono stati eretti nel 1947 e in seguito le stesse sono state abbellite con icone realizzate dal pittore cretese Nikos Ianakàkis, dal Turrà e dal Droboniku.
Fotografie di edifici storici privati
- Palazzo Caravona
- Palazzo Pace (Eianina)
- Palazzo Bellusci
- Palazzo Dorsa
Fotografie dei Monumenti
Monumento dei Caduti - Piazza Albania
Monumento all'eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg - Piazza Albania


